Da
New York non ci si attende mai il guizzo
super creativo, l’idea rutilante o la raffinatezza esasperata.
New York ha una sua grazia ma ben
piantata su una base pratica e easy, in poche parole vendibile. Tutto giustissimo
ma stavolta c’è l’impressione che si sia sconfinato nella piattezza più
totale.
Ovviamente con le solite eccezioni. Iniziamo con due che difficilmente
deludono: Alexander Wang e Proenza Schouler.
With New York fashion week you can never expect the super creativity or
the exasperated refinement. New York
has a certain elegance but with a practical and easy base, in a word: saleable.
In this case the shows looked too flat. Obviously with the usual exceptions.
Let’s start with the first two: Alexander
Wang and Proenza Schouler.
ALEXANDER WANG
Scombinando
il tran tran della moda, Alexander Wang
rompe la regola non scritta di sfilare a Manhattan e nel freddo polare di New
York trascina tutti a Brooklyn in un capannone industriale con passerella
scandita da piloni metallici. Rischio calcolato, quello d’indispettire
redattori e fashion icon raccogliendo fastidio e maledizioni, perché la
collezione è notevole. Alexander
sarà anche furbetto ma al netto di ogni scaltrezza qui ci sono idee e sostanza.
La base - come sempre sportswear - è declinata in maniera nuova con silhouette
squadrate e soprattutto tessuti e lavorazioni tecnologiche imprevedibili. I
primi abitini un po’ Sixties con tasche multiple in 3D che sembrano elementi di
design sono spettacolari e c’è da giurare che spopoleranno tra chi il bricolage
non sa nemmeno cosa sia.
Alexander Wang trailed everybody to Brooklyn in an
industrial hangar with a runway characterized by metal pillars. There was the
danger that the fashion editors/icons got irritated but the collection was outstanding.
The sportswear base was reread through squared silhouettes and above all the
unpredictable techno fabrics and manufacturings. The opening Sixties dresses
had multiple pockets that seemed items of industrial design.
Bella la serie di miniabiti e completi bermuda che
giocano coi disegni cravatta e quella dei kway con montagne psichedeliche.
Then there were some minidresses and Bermuda shorts
with tie motifs and some kways with psychedelic mountains.
Essenziali
ma con tocco Flinstones i look in camoscio
precedono la combinazione pantaloni sportivi in pelle e top in
pelliccia fluo, semplicemente stupenda.
The suede looks were essential but with a Flinstones touch and preceded the
combination of sport leather pants and fluo fur tops.
Ma il vero crescendo è sul piano degli
effetti più o meno speciali: dalla maglia goffrata su mini in pelle sbalzata alle
tunichette con fettucce intrecciate su tessuto a rete, dai pull annodati per
arrivare al gran finale degli outfit in materiali termosensibili che esposti ai
getti d’aria calda nascosti nei pilastri assumono tonalità brillanti.
But the climax was about the
special effects: from the bubbled knitwear to the dresses with strips woven through
sportsmesh, from the tangled sweaters to the final outfits with heat sensitive
fabrics. The accessories were interesting: riding/fishing boots and 3x1 bags.
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| Prima |
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| Dopo |
Interessanti gli stivaloni tra equitazione e pesca sportiva e le borse 3x1 (intravisti anche marsupi come da Chanel).
Wang sarebbe fissato con la
sopravvivenza e le condizioni estreme, ma al di là delle profezie di sciagura
prevedo per questi capi un futuro ricco di editoriali e finte foto di street
style.
PROENZA SCHOULER
Appuntamento
top nel calendario newyorkese, Proenza
Schouler non tradisce le aspettative con una collezione forse meno
abbacinante della precedente ma decisamente forte. Puro Proenza Schouler style, una sorta di distillato dell’approccio alla
moda di Hernandez e McCollough tra silhouette costruite, fantasie
d’impatto e tessuti d’eccellenza. Come per lo scorso inverno, abbondano spalle
bombate, abbinate però a un punto vita molto segnato. A esse si aggiungono
pieghe, pannelli, forme a boule caratterizzate sempre da una certa asimmetria.
Proenza Schouler didn’t live up to our
expectations with a collection maybe less dazzling than the previous one but
certainly strong; a kind of distill of Hernandez
and McCollough style. There were
many rounded shoulders but matched with a very small waist and pleats, panels,
boule shapes and asymmetries.
L’attenzione
spasmodica per i tessuti è ormai uno dei loro tratti distintivi. Parliamo
innanzitutto degli splendidi jacquard di manifattura italiana. Spessi, materici,
disegnano pattern tra il geologico e l’animalier mixati con bizzarra maestria.
The great attention for the fabrics is one of their
trademarks. We are talking about the gorgeous Italian jacquards that drew geological
and animalier patterns mixed in a very masterly way.
Sembra che l’ispirazione provenga dai lavori del ceramista Ron Nagle, a ogni modo dalle prime uscite (che ricordano i motivi
altrettanto belli adoperati lo scorso anno da Marco de Vincenzo)
via via a
seguire è tutto un flusso di pietre, marmi, di cortecce un po’ zebrate e di
giraffati che potrebbero anche essere terreni desertici spaccati dal sole. Notevoli,
inusuali, si sovrappongono in schemi inconsueti - tra inserti di pelle e materiali techno - che lì per lì possono lasciare
interdetti ma che un attimo dopo conquistano inesorabilmente.
It seems that the inspiration originates
from the works of Ron Nagle. In any
event from beginning to end there was a flow of stones, marbles, zebra-striped barks
and giraffe patterns that looked like
desert lands burned by the sun.
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