Todd Terje è
un genio. Lo sapevamo prima, lo ribadiamo adesso alla luce del suo ultimo
Ep/singolo Spiral/Q. Di Terje Olsen abbiamo già parlato
nei mesi scorsi, in occasione del Calvi
on the Rocks: chi ha letto il report conosce la predilezione di ElectroMode
per il virtuoso artista nato tra i fiordi norvegesi.
Todd
Terje is a genius. The single Spiral/Q proves it. We’ve already talked about
Terje Olsen: whoever has read the report about Calvi on the Rocks, knows that ElectroMode has a taste for this
artist born on the Norwegian fjords.
Cresciuto alla scuola di Bjørn Torske, Todd Terje è considerato ormai uno dei
maggiori esponenti della nu-disco (nella sua accezione più ampia di
rivisitazione del sound degli anni ’70 e ’80, passando attraverso l’italo disco
e la cosmic). Del resto, il Rinascimento degli eighties ha conosciuto diverse
declinazioni negli ultimi anni: dalla Clone
Records (e in particolare Alden
Tyrell) alla Valerie, dal Belgio
(con Aeroplane, The Magician, Moonlight
Matters) alla Scandinavia (Prins
Thomas, Lindstrøm, Kasper Bjørke, lo stesso Todd
Terje).
Spiral e Q (autoprodotte con la Olsen Records) sono due tracce in puro
stile Terje, ventidue minuti di suoni spaziali.
Raised
in the Bjørn Torske school, Todd Terje is considered one of the most important members of
nu-disco (in its broader sense). Furthermore the Eighties-Renaissance has
developed in different ways over the last years: from Clone Records (with Alden
Tyrell) to Valerie, from Belgium
(Aeroplane, The Magician, Moonlight
Matters) to Scandinavia (Prins Thomas,
Lindstrøm, Kasper Bjørke, Todd Terje).
Spiral and Q are two Terje-style tracks, twenty-two
minutes of spatial sounds.
Q è un’unica enorme progressione, basata su una
struttura melodica semplice e su un loop che si ripete senza soluzione di
continuità. Non è una delle migliori produzioni di Todd Terje (se le si vuole trovare un difetto, il rischio monotonia
– su dodici minuti di sintetizzatori – è dietro l’angolo), ma è un’ottima
b-side per un pezzo come Spiral.
Spiral, appunto. Qui difetti non ce
ne sono. Anzi, si rasenta la perfezione. Spiral
è un capolavoro, come Inspector Norse.
Spiral potrebbe essere la
continuazione di Inspector Norse, le
atmosfere sono molto simili, potenza e qualità sono identiche.
Spiral è il trionfo
del synth, una cavalcata epica tra i fiordi, un disco da viaggio. Si apre e si
chiude allo stesso modo con le percussioni in evidenza, omaggio alle sonorità
jungle. In mezzo emerge il tocco di Terje, pronto a spingere prima
sull’acceleratore della space disco e poi – dopo un grandioso intermezzo di
“stacco” – a modulare il tutto su un sound leggermente più delicato, che
ricorda vagamente la colonna sonora di Miami
Vice.
E per il 2014 è prevista l’uscita di
un album firmato Terje. Inutile aggiungere altro.
Q is a unique
enormous progression, based on a simple melodic structure. Maybe it isn’t among
the best productions by Terje, but it’s an excellent b-side for a track like Spiral.
With
Spiral we’re on another planet: it’s
a masterpiece, like Inspector Norse. Spiral is the right continuation of Inspector Norse, the atmospheres are
similar, power and quality are identical.
Spiral is the
triumph of synths, an epic ride through the fjords, a trip-disco. It starts and
ends in the same way, with the drums in evidence. The touch of Terje emerges in
the middle of the track: he hits the gas on space disco and then – after a
stunning break – restarts with a slightly gentler sound, which recalls vaguely
the Miami Vice soundtrack.
All
we can do is keep on waiting for his album, expected for the next year.
Etichette: Bjorn Torske, Electro, Inspector Norse, Kasper Bjorke, Lindstrom, Nu Disco, Prins Thomas, Q, Spiral, Terje Olsen, Todd Terje