Credevo
che sarebbe stato difficile soppiantare nella mia classifica del desiderio Cabaret, Chalkboard Book e Carmen with
Hand di Benedetta Bruzziches
(non è un messaggio in codice, parliamo di borse). Ma ovviamente mi sbagliavo.
E
infatti Benedetta è stata superata da……….
Benedetta.
Da
quando ho visto il lookbook dell’autunno-inverno 2013-14 sono precipitata in un
amore folle per la nuovissima Theatre
Carillon, “in definitiva” la clutch dei miei sogni: una scatola sormontata
da un sipario di frange in metallo con all’interno una parete a specchio e una
in tessuto stampato con lussureggianti motivi naturalistici. Mi ricorda il
carillon di mia nonna davanti al quale restavo ipnotizzata per ore. E sarà il
legame affettivo, sarà l’oggettiva figaggine della borsa ma penso di essermi invaghita.
A
di là della Theatre Carillon, è
l’intera collezione Singing in the Rain a essere incantevole.
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| Gene Kelly - Singin' in the Rain - Stanley Donen (1952) - Pinterest |
Bellissime le nuove
pochette Lenticular con un inedito
effetto ologramma così come quelle semplici in raso e velluto.
Eh poi sì, sto
già tornando sui miei passi, Cabaret
- in versione colorata, opaca e tempestata di cristalli - e Carmen with Hand continuano ad avere il
loro ineluttabile perché, insieme con Carmen
e la Shopping coi manici in catena
metallica……..
Di
diverso come sempre ci sono i pattern e lo spirito che informa la collezione.
Questa volta si parte da un viaggio tra Bolivia, Cile e Argentina alla scoperta
delle donne e dalla generosa Pachamama,
la Madre Terra degli Inca e degli altri popoli andini. Quindi ciò che sboccia
sulle borse di Benedetta è una
natura magica e sorprendente, fatta di funghetti, tigri e montagne
psichedeliche, fenicotteri e fiori che spuntano da bocche, foglie e zucche.
Un
paesaggio fatato in cui si muovono - tra frange e sipari - innamorati intenti a
danzare al suono di Volare, Singing in the Rain e Love is in the Air, amanti con occhi
bistrati da film muto e topi ballerini.
In pratica tutto quanto serve a una
“ragazza” per affrontare la giornata nel modo giusto.
Perché come recita lo
scrigno rosa che racchiude le Bruzziches:
If You Can Dream It, You Can Become It.
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