Chupitos: news tutte d'un sorso. Alexander Wang e Balenciaga, & Other Stories, Naughty Christmas, Damien Hirst per The Row



Alexander Wang al posto di Nicolas Ghesquière alla direzione di Balenciaga.


La notizia circolava già da un po’ ma con l’intervento del comunicato ufficiale di PPR è diventata certezza. Le ragioni dell’avvicendamento appaiono squisitamente strategiche.
Alexander Wang è non solo la stella più osannata tra i giovani designer d’oltreoceano e il pupillo di Anna Wintour, ma è anche titolare di un brand in continua crescita con eccellenti performance ovunque.
È bravo e vende bene, ma sostituire un genio della moda, il precursore di buona parte delle tendenze riviste in versione edulcorata sulle passerelle mondiali con anni di ritardo, è tutta un’altra storia.
A questo punto la speranza è che Ghesquière dia vita a una sua griffe.
Nell’attesa avrei voluto consolarvi con la visione del blog Balenciaga Did It First in cui creazioni del buon Nicolas venivano affiancate a quelle pressoché identiche di altri stilisti; il blog però è stato eliminato.



Alexander Wang has replaced Nicolas Ghesquière as creative director at Balenciaga.
The news has been circulating past time but it has become a certainty with the PPR’s official statement. The reasons seem typically strategic.
Alexander Wang is not only the most acclaimed star among the US young designers and the favourite of Anna Wintour, but he is also the leader of a booming brand with excellent performances everywhere.
He is capable and he sells a lot, but it’s a different thing to succeed a fashion genius, the trailblazing of the trends seen late in mitigated version on the international catwalks.
At this point the hope is that Ghesquière gives life to his own griffe.
Meanwhile, I’d like to make you see Balenciaga Did It First blog, where some Nicolas’ creations were placed side by side with almost identical those ones of the other designers; but the blog has been removed.




Primi segni di vita da & Other Stories.

Ricordate & Other Stories (qui), il nuovo, segretissimo brand che traghetterà il gruppo H&M nel segmento del lusso?
Il lancio è previsto per il 2013 e al momento è tutto ancora coperto di mistero.
Due le informazioni trapelate: gli uffici stile saranno a Parigi e a Stoccolma, mentre il primo spazio commerciale sarebbe stato fittato a Berlino nella Neuen Schönhauser Strasse.
Due i segnali di vita: il blog dall’atmosfera rarefatta su Tumblr 


e l’account Twitter attivo da circa venti giorni.
Se volete essere aggiornati passo passo fino all’inevitabile, spasmodica aspettativa che precederà la prima comparsa ufficiale non resta che seguirli; nel frattempo godetevi questo video che allude al sito ancora in costruzione.



Do you remember & Other Stories (here), the new, secret brand that will ferry H&M to the luxury market?
The launch will happen in 2013 and at present all is still mysterious.
Two are the seeped informations: the style offices will be in Paris and in Stockholm, whereas it seems that the first commercial space would be in Berlin at Neuen Schönhauser Strasse.
Two are the signals of life: the blog on Tumblr and the Twitter account operating since about 20 days.
If you want to keep up to date until the official appearance, you must follow them; in the mean time let’s enjoy this video.





Naughty Christmas da Jean Paul Gaultier.

Dei modi per festeggiare Natale escogitati dalle griffe quello di Jean Paul Gaultier è imbattibile.
Fino alla mezzanotte del 24 dicembre sul sito del nostro “Enfant Terrible” preferito si celebra il Natale dei Bambini Cattivi con un cartoon/lotteria divertentissimo.
Ogni giorno potete giocare estraendo tre numeri dal calendario dell’Avvento di Babbo Natale-Jean Paul.
Ai numeri corrispondono giochini come Mangia il Tronchetto di Natale o Profuma la Renna o Agita la Palla di Neve.
Si possono vincere profumi, orsetti in kilt e altri cadeau. Ma tutto è così sorprendente e spiritoso che anche quando si perde, si vince comunque.



The way devised by Jean Paul Gaultier to celebrate Christmas is unbeatable.
Until midnight of the 24th of December on the website of our favorite “Enfant Terrible” The Naughty Christmas will be commemorated with a very fun cartoon/lottery. 
Everyday you can play drawing three numbers from the Santa-Jean Paul’s Advent calendar.
You can win perfumes, teddy bears and other gifts. But everything is so surprising and funny that also when you lose, you win anyway.






Capsule collection Damien Hirst e The Row. 

Della serie collaborazioni, quella tra Damien Hirst e The Row rischia di essere una delle più inavvicinabili di sempre. Gli zaini in alligatore di Ashley e Mary-Kate Olsen subiscono l’effetto Hirst. Così pillole e mega pois colorati invadono le già proibitive sacche (39.000$) facendo schizzare i prezzi alle stelle, stando ai si dice. Sì, perché il costo dell’operazione è rigorosamente on demand.
È vero che ne sono stati prodotti solo 12 pezzi, acquistabili a partire dal 12 dicembre sul sito di Just One Eye; è vero che sono firmati dall’autore e che saranno sicuramente più accessibili di una sua opera; è vero che parte del ricavato sarà devoluta all’Unicef, ma il tutto appare un tantino esagerato e catalogabile alla voce Follie.   



The collaboration between Damien Hirst and The Row could be one of the most unaffordable.
The alligator backpacks by Ashley and Mary-Kate Olsen are subjected to Hirst effect. So colored pills and mega polka dots flood the already prohibitive packs (39.000$), reaching skyrocketed prices.
It’s true that only 12 pieces - they can be bought from the 12th dicember on Just One Eye website - have been produced; it’s true that they are signed by the artist and that they will be more affordable than his artworks; it’s true that a share of the money raised will be donate to Unicef, but all seems excessive and to classify as a folly.






La nuova campagna eco-friendly di H&M.

Ancora H&M. Dopo lo scandalo portato a galla da Greenpeace riguardo la presenza di elementi tossici nei capi di molti importanti brand - tra cui anche H&M -, la catena svedese si è  impegnata a “ripulire” la propria filiera.
E nel solco di una maggiore sostenibilità si colloca anche la campagna di febbraio. Ovvero buoni sconto di 5 euro (su una spesa minima di 40€) per ogni borsa di vestiti usati, di qualsiasi marca e in qualsiasi condizione consegnati dal cliente in un punto vendita H&M
L’iniziativa - conveniente in termini sia economici sia d’immagine - ha una valenza ecologica degna d’interesse. Ogni anno finiscono in discarica tonnellate di prodotti tessili recuperabili al 95%; questa promozione potrebbe conciliare le esigenze di tutti.



After the scandal about the presence of toxic elements in the items of many important brands - among which H&M - emerged thanks to Greenpeace, the Swedish chain is committing itself to clean its production.
And in order to a bigger sustainability also the February promotion places itself. Or there will be rather discount tickets of 5 euro (for a minimum buy of 40€) relative to every bag full of secondhand dresses.
The campaign has an ecological worthiness. Every year a huge number of textile products end up in landfill, this promotion could conciliate the needs of all. 





Dimenticavo, la votazione per il contest di Grazia.it continua; che cosa c'è di meglio per dimostrare tangibilmente il vostro gradimento che cliccare quiiiiiiii e poi ancora sulla scritta Votami?

Vote ElectroMode on Grazia.it contest; click here and on Votami.




Immagini: 1) Alexander Wang, Vogue.fr; 2) Nicolas Ghesquière, Elle.it; 3) & Other Stories, Tumblr; 4) Zaini Damien Hirst for The Row, Vogue.fr

Etichette: , , , , , , ,