Giulia Boccafogli - Gli irresistibili jabot di Forma Seconda

Giulia Boccafogli - Fidelio - ph. Valentina De Meo

Adesso ho deciso di mettere ordine tra le immagini e i promemoria che si accavallano da un po’ nel mio file mentale e, dopo le illustrazioni, passare finalmente a Giulia Boccafogli.
Non ricordo più dove ho visto la prima volta i suoi “Giulielli”* ma ne sono rimasta affascinata. Ho approfondito e ho scoperto che: Giulia è un'architetto bolognese, ha 32 anni, è molto bella e a lungo ha portato avanti una doppia vita da progettista di mattina e artefice di ornamenti per il corpo al pomeriggio.
Fino a quando la seconda esistenza - che prosegue da oltre 10 anni e dal 2006 si è trasformata in un’attività vera e propria - ha preso il sopravvento.
E non poteva essere diversamente dato il numero sempre crescente di collaborazioni e riconoscimenti: ultimo arrivato - a settembre - il premio della Provincia di Milano per la migliore stilista di accessori femminili in occasione del Cool Hunter Italy Trade Show.
Per quel che mi riguarda, sono stata soggiogata dalle gorgiere-jabot della collezione Forma Seconda



I’ve decided to order between the images and memos that far-back overlap in my mental file and, after the illustrations, talk about Giulia Boccafogli.
I don’t remember any more where I saw for the first time her “Giulielli” but I’ve been fascinated. I’ve delved and I’ve discovered that: Giulia is an architect from Bologna, she’s 32 years old, she’s very beautiful and for a long time she has pursued a double life as planner in the morning and as author of body ornaments in the afternoon.

Until the second life - that has been continuing for over 10 years and since 2006 has been turned into an out-and-out business - has got the upper hand.
And it couldn’t be otherwise if you consider the growing amount of collaborations and distinctions: the last - in September - was the award of the Provincia di Milano for the best women’s accessories designer on the occasion of the Cool Hunter Italy Trade Show.
As far as I’m concerned, I’ve been subjugated by the ruffs/jabots of the Forma Seconda collection, 



che - come tutte le collezioni di Giulia Boccafogli - è priva di stagionalità, soggetta solo all’imprevedibilità del flusso emotivo.
In questo caso, la suggestione giunge dagli edifici vittoriani di San Francisco, meta di un soggiorno di quattro mesi tra ricerche e workshop.  
Adoro la teatralità e il coté decadente di questi collier-jabot; sarebbero perfetti in uno scatto di Tim Walker



that - like all the Giulia Boccafogli collections - has been lacking in periodicity, subject only to the unpredictability of the stream of consciousness.
In this case, the fascination arrives from the Victorian buildings in San Francisco, destination of a 4 months stay for researches and workshops.

I adore the theatricalism and the decadent side of these necklaces/jabots; they would be perfect in a Tim Walker shot or in the pictorial and melancholy Eighteenth Century of Barry Lyndon or in that libertine of Les Liaisons Dangereuses or more in the dark masked sarabande of Eyes Wide Shut.

Tim Walker - Dreaming of Another World - Guinevere van Seenus -  Vogue Italia - Marzo 2011 - Styling Jacob K, Pinterest

 oppure nel Settecento pittorico e malinconico di Barry Lyndon 


o libertino di Les Liasons Dangereuses 


o ancora nella cupa sarabanda in maschera di Eyes Wide Shut


Forse è per questo che uno dei modelli si chiama Fidelio?

Maybe is for this reason that one design is called Fidelio


Comunque il bello è proprio la loro capacità di suscitare ricordi, storie, fantasie (vedi anche la collezione Flux, in cui rivivono le atmosfere beat e hippie di Haight Street); 


Anyway the interesting aspect is just their capacity to cause memories, stories, fantasies (see also the Flux collection characterized by the beat and hippie moods of Haight Street); 


chi sa che non dipenda dalla loro unicità o dal fatto di essere ideati e realizzati a mano dalla stessa persona o dal materiale evocativo che li compone ovvero pelle recuperata dagli scarti di lavorazione.
Giulia riesce a infondere nuova vita a ritagli altrimenti destinati al macero, modellandoli nel suo antro delle meraviglie, il neonato design studio Vecchio Metodico - condiviso con Emanuela Paradiso e le sue creazioni tessili -, a Bologna in Via dell’Inferno 12/a.  
Io sono rimasta stregata e già mi vedo cattivissima come la marchesa de Merteuil con al collo drappeggi barocchi 



maybe it depends on their uniqueness or on the fact of being conceived and made by the same person hand or on the evocative material they are made up of (skin recycled from the production wastes).   
Giulia manages to infuse new life with scraps otherwise for the rettery, moulding them in her wonder cavern, the newborn design studio Vecchio Metodico - shared with Emanuela Paradiso and her textile creations - in Via dell’Inferno 12/a, Bologna.

I’m bewitched and I already see myself like the worst marquise de Merteuil with baroque drapes or oriental and a bit fetish tassels; if you are bewitched too, you must go into action in the dangerous Giulia shop on line or in the selected retailers filed here.


Giulia Boccafogli - ph. Valentina De Meo

o anche nappe orientaleggianti e un po’ fetish; 


se anche per voi è così, non vi resta che passare all’azione nel pericolosissimo shop on line di Giulia o presso i selezionati rivenditori appositamente schedati qui.



*è un gioco di parole ideato dal padre di Giulia per definire le sue creazioni.

*it’s a word game thought up by the Giulia’s father to define her creations.








Immagini: 1) Marisa Berenson/Lady Lyndon - The Sunday Times Magazine (7 dicembre 1975), Tumblr; 2) Glenn Close/Marchesa de Merteuil - Le Liaisons Dangereus (1988) - Stephen Frears, Tumblr; 3) Eyes Wide Shut (1999) - Stanley Kubrick, Tumblr; 4) Eyes Wide Shut (1999) - Stanley Kubrick, Tumblr 




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