Musica immaginifica: lo straordinario talento di Johnny Jewel



Dei Chromatics e dell’eccellente Kill for Love abbiamo parlato meno di un mese fa. Nell’articolo accennavamo a Themes for an Imaginary Film dei Symmetry, progetto che fa capo a Johnny Jewel e Nat Walker. Ebbene, un’opera d’arte di tal fatta merita più di qualche cenno sparso. “Total masterpiece of contemporary music”, si legge fra i tanti commenti su Soundcloud. E non sembra un’esagerazione per un percorso in note che ammicca a compositori come Carpenter, Moroder e Schulze ed evoca suoni synth-pop e shoegaze, krautrock ed eighties, minimali e progressive.


Themes for an Imaginary Film è la colonna sonora ideale di un viaggio in auto. Buio, fari accesi, strade deserte. Come detto già per Kill for Love, è musica per immagini, sinestetica nella sua essenza. È frutto di un lavoro durato quattro anni in cui si condensa l’incontro fra Chromatics, Glass Candy, Desire e Mirage.


Il sound cinematico è una caratteristica precipua nella carriera di Jewel. Del resto nella colonna sonora di Drive compaiono Tick of the Clock dei Chromatics e Under Your Spell dei Desire. Jewel si è impegnato alacremente per realizzare una soundtrack completa per il film. E Themes for an Imaginary Film,  da questo punto di vista, può essere considerata una prova di grande maturità, un messaggio in bottiglia destinato a chi avrà la fortuna o saprà comprenderlo.


Come si legge sul blog d’Italians Do It Better, Themes for an Imaginary Film sono “due ore di beatitudine cinematico-claustrofobica scritte per pittori, scrittori, fotografi, designer, passeggiatori notturni e sognatori”. Themes for an Imaginary Film è un viaggio in note, un’istantanea di una condizione dello spirito, un attimo sospeso indefinitamente.          


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