28.2.11

Bar25:fine di un'epoca



Un pezzo di storia è andato. Una storia durata appena sette anni, ma tale da lasciare il segno.
Correva l’anno 2003 quando Christoph Klenzendorf e Juval Dieziger ebbero l’intuizione di prendere in gestione un’area di proprietà della Berliner Stadtreinigung (BSR), azienda di nettezza urbana, sul fiume berlinese Spree. Così nasceva lo storico Bar25.
Chi è transitato almeno una volta per questo club/ristorante/ostello sa che Berlin non è più la stessa dopo il 13 settembre 2010,  giorno della chiusura del Bar25.



L’atmosfera unica, trasgressiva, anticonvenzionale, gli interminabili party e afterhour, l’arredamento e la tappezzeria stravaganti hanno fatto di questo locale il più particolare luogo di divertimento della capitale tedesca; qualcosa di unico, irripetibile nella sua peculiarità. Un club simile in Europa nell’ultimo decennio non vi è stato, ad eccezione probabilmente del Dachkantine a Zürich.
In un’intervista a un giornale tedesco, Christoph e Juval hanno sottolineato come la loro creatura non fosse semplicemente un technobummbumm, ma come rappresentasse un’incarnazione di un principio di vita e come fosse intesa dai suoi avventori abituali come una grande famiglia. Si trattava di un posto speciale, una meta di pellegrinaggio per freak e per gente che voleva semplicemente essere e sentirsi libera.



26.2.11

Milano Fashion Week – Fall-Winter 2011-12: ANTONIO MARRAS

ANTONIO MARRAS
Sarà perché ispirata alla madre Nannina ma la sfilata di Antonio Marras ha il sapore dolce del ricordo affettuoso, che illumina la consueta eleganza ricercata e al di fuori del tempo e delle mode.
Che bello questo amarcord in salsa algherese sospeso tra stampe floreali

e righe d’antan,

silhouette allungate e fluide,

25.2.11

Milano Fashion Week – Fall-Winter 2011-12: FENDI

FENDI

Tutt’altro genere da Fendi.
Essenziale ma morbida e avvolgente, la donna di Lagerfeld per Fendi è l’emblema di un lusso understatement fatto di toni naturali e polverosi e di capi apparentemente semplici, intrisi di sottili eccentricità e di effetti incredibili in tema di materiali e lavorazioni.
La tuta di maglia con pantaloni dotati di elastico alla caviglia è in cashmere melange e tessuto tecnico,


il gilet con cui viene indossata è un incredibile ibrido, inesistente in natura, di volpe, cincillà e puzzola per un camouflage estremamente chic.
La pelliccia, caposaldo della maison, è trattata in modi assolutamente innovativi per effetti di grande eleganza e originalità, 

Milano Fashion Week - Fall-Winter 2011-12: PRADA


PRADA
Essenziale e anticonformista, Prada parte dalla rielaborazione di materiali quali pelliccia, pitone e paillette, presunti fondamentali del desiderio femminile, e lo fa in modo ironico e fresco, prendendo a prestito gli stilemi di epoche rivoluzionarie come gli anni Venti e Sessanta.
Lunghezze mini e silhouette lineari o leggermente svasate, maniche e rever ampi, pieghe piatte e vita bassa, evidenziata da cinture, per giovani donne che vestono cappotti, abiti e robe-manteau in tinte basic come nero, bianco e rosso


24.2.11

Milano Fashion Week - Fall-Winter 2011-12: GUCCI



GUCCI
Gli anni Settanta glam e sofisticati più un tocco dei misteriosi Quaranta da fräulein tedesca in odore di spionaggio.
È questa la donna Gucci per il prossimo autunno-inverno e nasce sotto il segno delle strane congiunzioni storiche, suscitate in Frida Giannini dalla sua musa: Anjelica Huston versione Bob Richardson, ovvero immagini dall’allure impareggiabile, tra cui si annovera anche un servizio con richiami nazi per Vogue Italia.

Quindi gonne pantalone e cappelli a tesa larga con piccole piume, 



colli di volpe e stivali onnipresenti 


per una sfilata che, pur confermando lo stile forte, raffinato e sensuale tipico della maison, lo declina in un modo nuovo e meno aggressivo, che parla di colori, trasparenze e sovrapposizioni.

22.2.11

London Fashion Week - Fall-Winter 2011-12: CHRISTOPHER KANE


CHRISTOPHER KANE

Anche se sembrerà assurdo, Christopher Kane è riuscito nell’intento di far apparire sofisticati ed eleganti due elementi ben lontani in astratto dall’esserlo: 1) il crochet delle coperte della nonna, le stesse che la maggior parte delle persone non vorrebbe nemmeno sul letto;


2) e, ancor di più, la plastica trasparente e ripiena di liquido colorato, che impazzava sui portapastelli dei tempi in cui Kane andava a scuola.


21.2.11

London Fashion Week - Fall-Winter 2011-12: JONATHAN SAUNDERS


JONATHAN SAUNDERS
Forme lineari per stampe e colori caleidoscopici, ispirati dai lavori del fotografo americano Paul Outerbridge: Jonathan Saunders manda in passerella una collezione semplice e complessa al contempo, ascrivibile alla nuova corrente neominimalista o del minimalismo barocco a cui hanno dato il via sfilate primaverili come quelle di Prada e Jil Sander.
Si parte con capi severi e quasi monocolore

ma si tratta solo di un’introduzione preparatoria al susseguirsi di incredibili intrecci cromatici (spesso enfatizzati da cinture a contrasto)

20.2.11

THE KARASS: intervista alla giovane designer KAT MARKS


In bilico tra moda, arte e cinema, il mondo di Kat Marks è un universo sfaccettato in cui l’atto creativo affonda le radici in una dimensione profonda e quasi spirituale, che, nutrita da innumerevoli ed eterogenee fonti d’ispirazione, dà vita a pezzi originali e fuori da ogni schema.

È il caso dei busti-scultura e degli ornamenti in plastica, che hanno caratterizzato le precedenti collezioni Infundibulum e Yugas Elder oltre che il fashion film The Granfalloon; ed è anche il caso di The Karass.

19.2.11

New York Fashion Week - Fall-Winter 2011-12: PROENZA SCHOULER


PROENZA SCHOULER
Esaltati dai tessuti dei Navajo ammirati durante un viaggio a Santa Fe, Lazaro Hernandez e Jack McCollough, in arte Proenza Schouler, hanno deciso che il mood della sfilata per il prossimo autunno-inverno sarebbe stato una full immersion nelle stampe e nella cultura dei nativi americani, ripensate alla loro maniera.
Pertanto lungi dal proporre pedissequamente i motivi ornamentali che li avevano entusiasmati, Hernandez e McCollough, dopo aver metabolizzato l’esperienza visiva del New Mexico, hanno dato vita a fantasie originali che, rielaborate e pixellate al computer, mantengono del punto di partenza il senso e l’atmosfera.
E quindi decori nei toni dell’arancio, del bluette, del senape e del ruggine praticamente ovunque, per pantaloni morbidi in versione giorno e sera

e gonne pareo con pannelli-scultura (proposte anche in tinta unita),

per lineari tubini con o senza maniche

18.2.11

New York Fashion Week - Fall-Winter 2011-12: RODARTE

RODARTE
Dichiaratamente ispirata a I Giorni del Cielo (Days of Heaven, 1978) di Terrence Malick, la collezione delle sorelle Mulleavy richiama in maniera delicata, poetica e assolutamente contemporanea l’America rurale dei primi del Novecento.
Cappotti alla caviglia indossati su abiti altrettanto lunghi, morbidi e con balza finale fanno rivivere l’atmosfera country e pionieristica

che percorre in modo sottile tutti gli outfit: abiti scivolati, al polpaccio, in pizzo, chiffon e uncinetto;



17.2.11

New York Fashion Week - Fall-Winter 2011-12: MARC JACOBS



MARC JACOBS
Decisamente in contrasto con le morbide e lascive atmosfere anni Settanta della primavera-estate, Marc Jacobs manda in passerella una sfilata-fiume bella e complessa, tutta giocata su un’eleganza severa, glaciale eppure femminile.
La scena è dominata da gonne longuette o al massimo al ginocchio e da silhouette strette, in cui anche i rimandi agli anni Cinquanta - come nel caso dei tailleur e dei completi con giacche e casacche sagomate -



16.2.11

New York Fashion Week - Fall-Winter 2011-12: DONNA KARAN


DONNA KARAN

Non particolarmente innovativa forse ma decisamente raffinata, la collezione di Donna Karan si distingue per uno chic rétro, sofisticato fin dalla scelta dei colori, tutti neutri, quasi polverosi, che vanno dal beige al nocciola, dal tortora al cipria, dal verde marcio al grigio in tutte le sfumature.

E in grigio sono alcuni dei look più riusciti come i tailleur, che ricordano le algide bellezze alla Hitchcock, o gli abiti affusolati, lunghi al ginocchio e col punto vita evidenziato da piccole cinturine.

15.2.11

New York Fashion Week - Fall-Winter 2011-12: ALEXANDER WANG

ALEXANDER WANG

Collezione di grande impatto per Alexander Wang, designer molto amato dagli addetti ai lavori e ormai definitivamente consacrato tra le stelle della moda newyorkese.
Tutto prende il via da un’idea di ibridazione tra capi e materiali diversi, che viene sviluppata in modo molto netto, preciso e originale
Grazie a tecniche sofisticate la lana merino si fonde con il satin e la pelle, i tessuti tecnologici dilagano innestandosi anche su altri più tradizionali,

il parka e il maglione diventano enormi poncho

14.2.11

New York Fashion Week - Fall-Winter 2011-12: LIBERTINE


LIBERTINE
Da Libertine Johnson Hartig rivisita il bon ton degli anni Sessanta alla Kennedy con interventi grafici in colori sorprendentemente vitaminici, a tratti fluo.

I classici cappotti svasati dalla linea ad A - magari in spessi tessuti a quadri -,

13.2.11

New York Fashion Week - Fall-Winter 2011-12: JASON WU

Ancora in bilico tra i saldi e la primavera-estate alle porte, tocca tuffarsi nell’autunno-inverno 2011-2012: da due giorni è iniziato il tour de force della moda con la New York Fashion Week, che dà il là a quasi un mese di passerelle sulla rotta che dagli Stati Uniti toccherà prima Londra, poi Milano e, per finire, Parigi.
ElectroMode segnalerà le collezioni più interessanti e, all’interno di esse, gli outfit che si sono evidenziati come i più degni di nota.
Iniziamo con Jason Wu.


JASON WU
Ispirato dal libro di Robert Polidori sui restauri della reggia di Versailles, il giovane Jason Wu manda in passerella una collezione che coniuga maschile e femminile, austerità e suggestioni haute couture, sportswear e barocco, omaggiando i fasti e l’opulenza della corte borbonica in maniera insolitamente essenziale.
La leziosità del pizzo viene così smorzata da cappotti e pullover squisitamente maschili (i nostri preferiti)

per riapparire in versione delicata ed eterea nelle bluse impalpabili e nei cocktail dress dal sapore rétro.

Compaiono anche piume di struzzo, per miniabiti a pouf e asciutti cappottini,

 

5.2.11

Il tocco magico di Stephen Fasano



Il Belgio è diventato terra d’elezione per la musica elettronica.
Negli scorsi anni si sono imposti band e producer del calibro di Soulwax, Vive la Fête, The Glimmers, Dr. Lektroluv; più recentemente sono emersi talenti che non hanno fatto altro che confermare questa buona tradizione.
Basti pensare a Villa, Aeroplane, Moonlight Matters, Mustang, tutti accomunati dalla predilezione per le sonorità disco e italo-disco, diversamente interpretate a seconda dei differenti percorsi musicali.
The Magician è solo l’ultimo dei nomi che si è affermato all’interno del panorama belga. Ideatore e unico componente è Stephen Fasano, già noto agli amanti della musica elettronica per aver fatto parte fino a pochi mesi fa – insieme a Vito de Luca – del duo Aeroplane.
Alcune incomprensioni hanno indotto Stephen ad abbandonare un progetto nato anche grazie a lui e che nel giro di poco tempo aveva conquistato i dancefloor di tutto il mondo in virtù di remix e tracce di primissimo livello.

1.2.11

Paris Haute Couture - Spring-Summer 2011

Si sono da poco concluse a Parigi le sfilate dell’haute couture per la primavera-estate 2011: in passerella outfit preziosi ed esclusivi, sintesi perfetta tra lavorazioni d’eccellenza - possibili solo a questi livelli - e assoluta libertà creativa degli stilisti, qui al riparo da ogni condizionamento commerciale.
Non potremo certo permetterci nessuno di questi capi. Ma che importa? Li guardiamo come si può guardare un’opera d’arte che non sarà mai nel nostro salotto, per il piacere di contemplare il bello, per farsi ispirare, per allenare il proprio gusto.


CHRISTIAN DIOR

Corpetti attillati, vita segnata, ricchi panneggi,


gonne a matita o ampie e opulente in perfetto mood New Look

fanno rivivere le atmosfere anni Quaranta e Cinquanta - periodo d’oro della Maison Dior, prediletto da Galliano - così come trasposte da René Gruau nelle sue splendide illustrazioni.
Si susseguono quindi vestiti magnifici (dal rosso abbinato al bianco e al nero


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