Review: Azari & III - Azari & III


Gli Azari & III, quartetto di Toronto guidato dai dj e producer Dinamo Azari e Alixander III, stanno reinventando l’house. Con una semplice mossa: facendo interagire le sonorità della Chicago e della New York di fine anni Ottanta e inizio anni Novanta con altre istanze fondamentali degli ultimi venticinque anni di musica elettronica (molto presente in alcuni pezzi è, per esempio, la Detroit techno di prima e seconda generazione).
Il loro primo LP – licenziato da Loose Lips, da Modular e dalla Turbo di Tiga – non è certamente un capolavoro capace di segnare un’epoca; si tratta tuttavia di un album brillante, abbastanza originale e ricco di spunti. Vi è ogni tanto qualche piccolo cedimento, tale però da non inficiare la bontà del prodotto.


Due dei brani presenti in esso erano già stati lanciati nel 2009. Chi non conosce le hit, in puro stile Chicago house, Reckless (With Your Love) e Hungry for the Power? Il resto dell’LP, pur non abbandonando questa matrice, ne amplia la portata e imbocca anche altre strade. La traccia d’apertura, Into the Night (di cui vi è uno straordinario remix dell’ormai celebre Nicolas Jaar), rimane nel solco delle sonorità di Chicago, ma finisce per risultare un pezzo disco-house; in Indigo prevalgono suoni più deep, mentre Lost in Time, col suo discutibile incipit tribal, è l’anello debole della catena.


Maggiore versatilità si può riscontrare nelle altre track: Tunnel Vision è una sperimentazione deep electro-tech molto interessante, che evoca alcune suggestioni dei Kraftwerk; Infiniti sembra scritta a quattro mani da Solvent (che non a caso opera a Toronto. Che si conoscano?) e dal Legowelt dei tempi di Disco Rout;


Change of Heart è il brano più schizofrenico e allo stesso tempo più ipnotico. Così l’intro deep-techno e acid lascia spazio gradualmente a variazioni melodiche e ad accenti balearic-house, per poi riemergere nuovamente; Manhooker, che si riallaccia per certi versi alla sperimentazione di Tunnel Vision, sembra un omaggio alla Detroit techno dei Cybotron dei primi anni ottanta; Undecided ammicca vistosamente, soprattutto all’inizio, ad atmosfere Depeche Mode; Manic, a chiusura dell’LP, è la perla che non ti aspetti, una miscela perfetta di vocalità alla Prince e sound groove-funky e house.


Gli Azari & III sono considerati abbastanza unanimemente la next big thing dell’elettronica. I loro live sono veri e propri spettacoli, capaci di conciliare l’aspetto musicale e quello coreutico. È difficile non rimanere incuriositi dal quartetto di Toronto. Di certo, solo i prossimi anni potranno dirci se si tratta di un bluff o di un importante capitolo della storia electro del ventunesimo secolo. Per il momento, accontentiamoci di ascoltare quest’album, perché ne vale la pena. 



Tracklist   Azari & III
1.       Into the Night
2.       Reckless (With Your Love)
3.       Tunnel Vision
4.       Indigo
5.       Lost in Time
6.       Infiniti
7.       Change of Heart
8.       Manhooker
9.       Undecided
10.    Hungry for the Power
11.    Manic

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