Milano Fashion Week - Fall-Winter 2011-12: GUCCI



GUCCI
Gli anni Settanta glam e sofisticati più un tocco dei misteriosi Quaranta da fräulein tedesca in odore di spionaggio.
È questa la donna Gucci per il prossimo autunno-inverno e nasce sotto il segno delle strane congiunzioni storiche, suscitate in Frida Giannini dalla sua musa: Anjelica Huston versione Bob Richardson, ovvero immagini dall’allure impareggiabile, tra cui si annovera anche un servizio con richiami nazi per Vogue Italia.

Quindi gonne pantalone e cappelli a tesa larga con piccole piume, 



colli di volpe e stivali onnipresenti 


per una sfilata che, pur confermando lo stile forte, raffinato e sensuale tipico della maison, lo declina in un modo nuovo e meno aggressivo, che parla di colori, trasparenze e sovrapposizioni.
Tante splendide tonalità, dall’ottanio al viola, dal rosso ciliegia al verde, dal giallo limone al ruggine


per strepitosi capi mutuati dai Settanta più chic: cappotti e abiti longuette svasati o scampanati,


seta stampata, cappotti di montone e mongolia in stile Ultimo Tango a Parigi,





camicie con collo a fiocco, pantaloni ampi e giacche maschili per una sorta di dandy al femminile;





la fluidità del raso e dello chiffon 





e i continui giochi di tagli e spacchi rendono invece la sera sexy ma morbida e fluttuante, in un’alternanza di veli e stratificazioni di corolle in 3D.





Tanta pelliccia e pelle



con echi di Cuore Selvaggio per la giacca in pitone più elegante che si possa immaginare.


Le borse, simbolo della casa dalla doppia G, affrontano l’inverno immerse nel colore

e con tocchi innovativi come la tracolla lunga per la Jackie e la forma semiellittica per la Bardot.

Splendidi i sandali in pitone con plateau.





Immagini: style.com

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