Finalmente MAD MEN!


Dopo mesi di attesa trascorsi tra repliche varie, stasera alle 23.00 su FX va in onda la prima imperdibile puntata della nuova stagione di MAD MEN, una delle serie più premiate (3 Golden Globes e 13 Emmy Awards), lodate (persino da un monumento della critica cinematografica come i Cahiers du Cinéma) e amate della TV.
Nuova full immersion nelle atmosfere di una New York a cavallo tra anni Cinquanta e Sessanta, bella, patinata, dove tutto è apparentemente perfetto: gli uomini sono impeccabili e cinici carrieristi dalla doppia vita, con il whisky in una mano e l’immancabile sigaretta nell’altra (vedi Don Draper, il protagonista, o Roger Sterling, il boss dell’agenzia Sterling Cooper), mentre le donne sono o eleganti casalinghe disperate con filo di perle, tacchi, aspirapolvere e depressione (vedi Betty Draper, che tuttavia alla fine della terza serie abbandona il marito fedifrago per dirigersi altrove) o segretarie tutte curve, provviste di doti che vanno ben al di là dello stereotipo sessuale in cui sono incasellate (vedi Joan Holloway, l’assistente perfetta). Unica parziale eccezione Peggy Olson, talentuosa copywriter nel fortino rigidamente maschile e maschilista di Madison Avenue, cui tocca faticare il triplo e nascondere un figlio illegittimo per potersi affermare.

 

Questi in sintesi i caratteri principali che si muovono nel mondo sofisticato dei pubblicitari di Manhattan, un mondo conservatore, sessista e razzista eppure straordinariamente attraente per la classe e il fascino che trasudano i personaggi - con le loro storie torbide, ingarbugliate ma anche dotate di grande profondità - e non ultimo per gli ambienti e i costumi, ricostruiti con una precisione filologicamente maniacale, sotto la supervisione dell’ideatore Matthew Weiner. Tra moquette, tende con le frange e persino un Rothko alla parete si muovono uomini con abiti smilzi, cravatte sottili e cappelli a falda stretta ben calzati in testa e donne con vestiti a corolla o fascianti, golfini pastello, reggiseni a punta, borsette col manico e guanti candidi, autentico pezzo di bravura della costumista Janie Bryant, della quale è da poco uscito il volume The Fashion File, acquistabile per il momento su Amazon o Hachette.


Insomma, sarà che sotto l’immagine anni Sessanta - come ha scritto Stephane Délorme, direttore dei Cahiers - MAD MEN presenta il riflesso della nostra epoca, sarà che abiti e ambientazioni così sofisticate non si vedevano da tempo, ma l’atmosfera di Madison Avenue ha finito col contagiare anche alcune prestigiosissime passerelle del prêt-à-porter autunno-inverno: in particolare le collezioni Louis Vuitton e Prada - che hanno poi trasferito lo stesso mood anche nelle stupende campagne pubblicitarie - ma qui e là anche singoli outfit o particolari da Dries Va Noten, Dolce & Gabbana, Paul Smith o Albino, giusto per citarne alcuni.
Louis Vuitton - Campagna Pubblicitaria Autunno-Inverno 10/11 - Fotografo Steven Meisel - Modelle Karen Elson, Christy Turlington, Natalia Vodianova - Stylist Karl Templer
Prada - Campagna Pubblicitaria Autunno.Inverno 10/11 - Fotografo Steven Meisel - Modelle Angela Lindvall, Miranda Kerr, Valerija Kelava, Daria Strokous

Oramai non si sfugge, tutti vorremmo essere un po’ Betty o Don, Joan o Roger, Peggy o Pete; per chi aspira a una completa immedesimazione, da cosplayer* deluxe, la strada è quella delle boutique e dei negozi vintage oppure si può provare con quella fumettistica e decisamente più accessibile di Mad Men Yourself, il gioco del sito AMC, che consente con niente di tornare indietro ai favolosi Sixties o almeno alla loro più innocua versione illustrata (guardate qui sotto il risultato) nei tempi morti tra una puntata e l’altra.  

*appassionati di manga e anime che si travestono come i loro personaggi preferiti



Di seguito alcune interpretazioni di sfilata:


Louis Vuitton - a-i 10/11

Prada - a-i 10/11
Dolce&Gabbana - a-i 10/11
Dries Van Noten - a-i 10/11
Paul Smith - a-i 10/11
Albino - a-i 10/11
Collette Dinnigan - a-i 10/11
Victoria Beckham - a-i 10/11
Louis Vuitton - a-i 10/11
Roksanda Ilincic - a-i 10/11
Prada - a-i 10/11
Hermès - a-i 10/11
Marc Jacobs - a-i 10/11
Louis Vuitton - a-i 10/11
Prada - a-i 10/11
Louis Vuitton - a-i 10/11
Dolce&Gabbana - a-i 10/11
Giambattista Valli - a-i 10/11
Stella McCartney - a-i 10/11
La modella Ginta Lapina in versione Prada
                      e in versione Louis Vuitton 


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